Puppy Class

Il Percorso Pedagogico di LiveDog Verona Dedicato ai Cuccioli

“Che età deve avere il cane per iniziare un percorso di educazione?”

E’, questa, una delle domande che ci sentiamo rivolgere frequentemente. La nostra risposta è: “Si dovrebbe iniziare prima possibile, già pochi giorni dopo che abbiamo adottato il cucciolo”.

La nostra “Puppy Class” si basa, infatti, su un vero e proprio percorso pedagogico per la formazione del carattere del cucciolo che, una volta adulto, dovrà risultare il più sicuro ed equilibrato possibile. Sulla costruzione di una solida relazione della familia adottante con lui, basata sulla conoscenza dei suoi bisogni e del suo benessere, sulla fiducia, sulla collaborazione.

Gli Educatori Cinofili LiveDog sono dei consulenti specializzati nella relazione e l’inserimento del cane in famiglia.

Il nostro obiettivo è creare le condizioni perché il cucciolo trovi nella sua nuova famiglia adottante una base sicura, in sostituzione della madre naturale. 

 L’adozione è un atto d’amore, un momento importante della nostra vita, una scelta  che porta il cucciolo a diventare a tutti gli effetti un componente della famiglia, pur rimanendo sempre di una specie diversa da quella umana: questo riconoscimento è fondamentale per il rispetto del suo benessere.

Per questo motivo, i nostri primi due incontri educativi sono sempre individuali e preferibilmente a domicilio.

Per noi è molto importante conoscere il contesto di vita del cucciolo, che, anche se di razza, può avere provenienze, e quindi prime esperienze molto diverse. E’ un soggetto che, anche se ancora giovanissimo, esprime già una propria individualità; come unica è sempre la famiglia adottante (indipendentemente dal numero dei suoi componenti, da uno a più).

Avremo così modo di personalizzare il percorso educativo considerando la specificità del singolo cucciolo.

 

Nel primo incontro a domicilio forniamo consigli ed indicazioni per il miglior inserimento del cane nel contesto famigliare, considerando gli ambienti, e le abitudini della famiglia adottante.

 Valutiamo i comportamenti del cucciolo e le sue esigenze, iniziando a valorizzare la calma e gli autocontrolli, e i modi migliori per relazionarsi con lui. Le corrette metodologie e prassi per la somministrazione del cibo, le fasi del riposo e i normali comportamenti eliminatori e di gioco.

 Particolare attenzione verrà posta alle interazioni del cucciolo se in famiglia sono presenti bambini, persone anziane o diversamente abili, altri animali.

Il cucciolo è per sua natura esuberante e talvolta molto attivo. Per questo, raccomandiamo spesso, che le primissime attività con lui dovrebbero contribuire a sviluppare gli autocontrolli e la calma. Consigliamo proposte alternative, ad alcuni suoi insistenti comportamenti (saltare addosso, mordicchiare, rosicchiare di tutto ecc.) che sono più produttive e collaborative che non lo sbrigativo ricorso continuo al “NO!”, che, spesso, aumenta la frustrazione nel cucciolo, esasperando e amplificando proprio i comportamenti che si vorrebbero evitare.

Nella seconda consulenza individuale è prevista anche una piccola passeggiata. Un momento fondamentale, nella quotidianità del cucciolo. Indicheremo gli strumenti più idonei (pettorina e un guinzaglio sufficientemente lungo) e i comportamenti, che in base alla nostra esperienza consentono al cucciolo una passeggiata veramente istruttiva ed appagante. Evitando così di radicare “cattive abitudini” come tirare al guinzaglio, andare verso gli altri cani, saltare addosso alle persone, raccogliere da terra.

Il “mondo fuori di casa” è spesso per il cucciolo un territorio inesplorato, potenzialmente ostile, popolato di odori, rumori, figure nuove ed inaspettate.

Per questo, inizialmente, non sarà entusiasta di seguirci nella passeggiata. Le prime volte gli risulterà molto difficile fare i suoi bisogni lontano da un posto protetto e sicuro (casa, giardino). La sua preoccupazione è quella di non lasciare in giro indizi del suo passaggio, della sua esistenza. Ma con una guida sicura e consapevole, presto imparerà che la passeggiata sarà invece una fonte inesauribile di opportunità stimolanti, e col passare dei mesi, diventerà un infaticabile compagno, per lunghe e piacevoli camminate.

Trasmettiamo alla famiglia che il cane, fin da cucciolo, ha bisogno di annusare, esplorare, perlustrare. E’, invece, un vero e proprio maltrattamento la visione secondo la quale, per alcuni, il cane in passeggiata deve camminare al nostro fianco, testa alta senza poter annusare. E’ come se qualcuno ci accompagnasse a percorrere una via del centro impedendoci di guardarci attorno.

Usare il fiuto è per il cane, fin da cucciolo, una sua forte motivazione, che dobbiamo assolutamente assecondare e lasciar esprimere.

In questa logica di relazione e consapevole inserimento familiare e sociale, sono lontane da noi espressioni come: capobranco, dominanza e sottomissione del cane. Come pure gli strumenti e metodi coercitivi, frutto di questa visione: i collari stretti, i guinzagli corti, i collari a scorrimento.

Certo il cucciolo va correttamente educato, non gli si deve lasciare campo libero per ogni comportamento.

L’obiettivo è quello di un corretto inserimento nel contesto famigliare e sociale, il più allargato possibile, con comportamenti che lo rendano sempre ben accetto.

Seguiranno, poi, gli incontri presso il LiveDog, con i cuccioli divisi in piccoli gruppi di tre, massimo cinque unità, per la migliore socializzazione fra loro e gestione in esterno.

Anche a questi incontri collettivi invitiamo a partecipare l’intera famiglia adottante. La disposizione della classe è studiata per trasmettere da subito i concetti di calma ed autocontrollo.

Le famiglie prenderanno posto su delle sedie poste a semicerchio con il cucciolo vicino a loro, posizionato sulla copertina, con la ciotola dell’acqua vicino.

 La prima importante attività collettiva è proprio quella d’insegnare al cucciolo a rimanere calmo e tranquillo anche a relativa distanza da altri cuccioli.

Ci sarà, poi, l’importantissima fase della socializzazione e gioco libero dei cuccioli, quindi il richiamo con tempi e modi corretti.

 L’insegnamento dei segnali di controllo (seduto, terra, resta, ecc.). Ma il lavoro principale sarà quello sulla corretta comunicazione non verbale con il cucciolo, sugli auto controlli, sulla calma. Saranno inseriti anche cani adulti equilibrati con il compito di “regolare” le giocose intemperanze dei cuccioli, ed insegnare loro le corrette forme di comunicazione con gli altri cani.

Ma non è tutto!

Al LiveDog di Verona, i cuccioli si potranno anche cimentare nell’esplorazione della “Puppy-Land”, un simpatico percorso appositamente approntato per loro, dove, in tutta tranquillità, potranno fare le prime esperienze, affrontando piccoli ostacoli e passaggi coperti, per migliorare la loro sicurezza e fiducia. Il tutto per la migliore formazione del loro carattere di futuri cani adulti, equilibrati e ben inseriti in famiglia e nella società.

Divertimento, gioco e acquisizione di nuove competenze potranno poi proseguire nei successivi due livelli del programma educativo e, importantissimo, negli appuntamenti settimanali di socializzazione a loro dedicati: “la Baby Banda del LiveDog”

Il cucciolo è ora pronto per proseguire l’apprendimento, cimentandosi e divertendosi con il suo umano, attraverso le diverse attività cinotecniche sportive proposte dal LiveDog.

Contattaci al 3484040297, potrai avere altre informazioni senza impegno
e iniziare subito l’attività con il tuo cane

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